Una storia c’è. Non ci ho mai pensato fino a quando una sera ho invitato alcuni amici per una “cena-brainstorming” e raccontando il mio progetto ho chiesto loro: “ma poi questo posto come lo chiamiamo?”.
Quella sera eravamo in campagna, un gruppo ben assortito di amanti del viaggio, sia locali che stranieri. Bello quando hai le persone giuste come amici!
Credevano di venire ad una delle solite cene ed invece erano lì per decidere!
Ci sta! In fondo L’Albero di Eliana è un progetto a mille mani, in tutte le sue fasi.

L'Albero ed Eliana 

L’Albero è nato da un’idea di sostenibilità, l’albero è un sistema in cui nulla viene perso e tutto entra a far parte di un ciclo vitale, 

diventa nutrimento e così viene rimesso in circolo, senza produrre rifiuti. L’albero accoglie e protegge, è l’ombra che cerchi nei caldi giorni di estate
e quando lo abbracci ti regala un’energia speciale, ci avete mai provato?

Prima ancora di tutto questo, ho realizzato proprio quella sera a cena che l’albero ha sempre fatto parte della mia storia: tutte le volte in cui mi sono fermata
in un posto e l’ho fatto mio,sin dalla mia infanzia e nel mio viaggio c’è sempre stato un albero a rappresentare un luogo di rifugio, protezione, fonte di energia o semplicemente un simbolo del posto in cui stavo. Molto spesso nei miei luoghi sceglievo subito un albero e quello diventava il mio angolo in cui i pensieri trovavano rifugio.

Quando sono arrivata qui, quando ancora non sapevo se avrei vissuto in questa casa, ho subito notato che quella che sarebbe stata la mia camera si affacciava
su un albero e ho sorriso...non poteva che essere l’Albero di Eliana!

Quello che vedo ogni mattina appena mi sveglio è l’albero da cui prendo ispirazione e che porta con sè il significato di tutti gli alberi che ho vissuto fino ad ora.