Un progetto a mille mani, ecco come mi piace definire
questo dream&breakfast tra i Sassi. 

Qui all’Albero c’è sempre stata partecipazione, sin dai primi i lavori,
a cominciare dalla squadra dei muratori con cui ho deciso
questo e quello all’ultimo secondo.

Una volta chiuso il cantiere è iniziata la parte più divertente:
c’è stato il richiamo di tutti gli amici vicini e lontani
che hanno messo lo zampino nelle idee,
nella scelta del nome durante le cene-brainstorming,
nei progetti creativi e molto spesso nell’ospitalità stessa!
Sì, capita anche adesso di vederli a colazione con i miei ospiti
nelle “colazioni con il locale” e vi lascio immaginare che atmosfera che si crea.
Le persone che mi circondano e che amo sono state preziose, hanno pazientemente compilato questionari
ricordandomi le zanzariere  nelle camere o le tisane nella sala comune,
sono state qui a fare lavori manuali, hanno visto e rivisto il logo in ogni sua modifica,
hanno donato oggetti permettendoci di ridargli vita.
Senza saperlo prima, mi sono accorta che sono stati i manovali, gli artigiani,
gli amici, gli aiutanti e gli ospiti a donare quell’inspiegabile energia
che senti tra le mura, che ti accoglie appena entri.

 

E allora eccomi qui, con un tributo dedicato a tutte quelle persone 

che hanno fatto qualcosa di piccolo o grande per l’Albero.

In fondo l’Albero non sarebbe stato un dream&breakfast senza la vostra energia!