Matera è una città ricchissima di validi artigiani e attività innovative
attente all’ambiente. Mi sono accorta subito di questa bella energia
e non ho resistito alla tentazione di incanalarla in eventi creati ad arte.
Ed è così che sono nate le giornate delle Api all’Albero di Eliana.
Di che si tratta? È presto detto.
Metti insieme artigiani locali, associazioni innovative e appassionati di riuso,
aggiungi ad essi una buona dose di amici provenienti da altre città con cui hai voglia
di condividere il tuo progetto ed otterrai un’amalgama di creatività ideale.
E le giornate delle Api appunto.

Fino ad ora qui all’Albero ne ho organizzate due: ho chiesto a Casa Netural e Officine Frida
di dirigere due laboratori. Obiettivo?
Creare qualcosa di utile e nuovo utilizzando materiali di riciclo.

Oggi voglio raccontarvi la prima di esse protagonista della quale
è stata l’associazione Officine Frida arts and crafts.
Quest’associazione si occupa di riuso creativo
e valorizza la condivisione dei saperi e della memoria.

Se venite a Matera vale la pena visitare il loro spazio composto da un atelier di pittura,
un laboratorio di bioedilizia e un laboratorio di sartoria creativa,
così come vale la pena conoscere Paolo, Mariella, Marilena e Adele che in esso lavorano.
Potrebbe anche capitarvi di imbattervi in uno dei tanti eventi che ospitano di frequente.
Eventi orientati alla creatività, al riuso o anche alle buone pratiche.

All’Albero, Paolo ha condotto il laboratorio durante il quale
abbiamo recuperato una cassettiera
e l’abbiamo trasformata in una seduta che includeva sacche per le piante officinali
e cuscini fatti da materiali di scarto (creati appositamente da Mariella).
E in più abbiamo trasformato due vecchie persiane in utilissime mensole.
Al progetto hanno preso parte Donato, biciclettaio appassionato di riuso come
la sottoscritta,Savio, tappezziere che sogna un futuro meraviglioso per la nostra Matera,
Mariateresa, responsabile di Netural Talk nonché colei che spesso mi aiuta
con la comunicazione e, direttamente da Roma, Nicola,
il mio ex collega libraio e grande artigiano.

Valore aggiunto di queste giornate sono state le interconnessioni
che si sono venute a creare tra chi prima non si conosceva e
che ha invece scoperto di avere tanto in comune con altri.

Le giornate delle api hanno però avuto i loro strascichi positivi.
Ospiti e amici hanno infatti concluso ciò che lì era stato iniziato dando vita
a un progetto a più mani...nel progetto a più mani.
Georgia e Brad, due ospiti neozelandesi che sono diventati abitanti della casa,
hanno finito di pitturare le mensole. Insieme a Juliana, l’amica-architetto artefice
delle tante idee di riuso intorno a me, abbiamo invece, dopo un anno,
trasformato la seduta in info point.

Grazie a tutti per questa bellissima giornata delle api.