Se l’altra volta vi ho raccontato cosa abbiamo creato e con l’aiuto di chi

durante la prima giornata delle Api, oggi voglio fare altrettanto con la seconda,

che si è svolta in collaborazione con Casa Netural. La conoscete tutti?

No? Allora dobbiamo rimediare subito! Si tratta di una realtà a me molto cara,

un’associazione no profit, che è anche spazio di co-working rurale e incubatore di sogni.

 

A Casa Netural trovi uno spazio confortevole e creativo per lavorare, 

ma anche una porta aperta per chiunque voglia sviluppare un progetto innovativo
e non sa da che parte cominciare.
Ho creduto in Casa Netural fin dal primo incontro con Mariella e Andrea, i co-fondatori.
Ho subito trovato il mio posto coordinando RI-netural, un ciclo di eventi
sugli stili di vita sostenibili ed ora sono parte del team di Agri-netural,
un progetto di agricoltura urbana e mappatura degli spazi verdi a Matera.

Sono molti i membri del team di Casa Netural che hanno dato il loro contributo
qui all’Albero e Andrea, oltre ad avermi dato una mano in tante occasioni,
ha organizzato un bellissimo laboratorio di auto-costruzione
nel quale abbiamo creato un utilissimo giardino verticale
e una fioriera per le erbe officinali con tre semplici pallet.

All’intensa giornata di laboratorio hanno partecipato anche la mia amica e aiutante Gabby
e le mie amiche ed ex-colleghe dei tempi dello IED.
Sebbene si sono subito dichiarate poco esperte, non si sono certo tirate indietro
e hanno progettato, carteggiando, martellato fino alle 10 di sera.
Menomale che ci siamo tutti rigenerati con la cena offertaci da Marisa,
la guida turistica preferita dell’Albero.

Nella foto vedete una parte del frutto del nostro lavoro di squadra.
Ed è ogni volta una gioia osservare queste creazioni e ripensare
agli splendidi momenti di condivisione
e co-progettazione che abbiamo passato nel realizzarli.

Grazie a tutti voi per aver lasciato il segno!