Ora passiamo a tempi più recenti e parliamo della grande novità dell’estate 2014

all’Albero: una erasmus, per due mesi, direttamente dall’Estonia a Matera,

all’Albero appunto!

Tutto è cominiciato con una chiamata di Paolo, il referente territoriale

del programma europeo Erasmus per giovani imprenditori 

che continua a rigenerarci con il suo impegno nel far arrivare qui

aspiranti imprenditori stranieri che sono ogni volta una boccata di aria fresca.

Dopo un primo contatto telefonico, abbiamo entrambi verificato tutti i requisiti

per partecipare al programma e ospitare un aspirante imprenditore dall’estero. 

Sì, potevo farlo...diamo inizio questa nuova avventura!

Fin da subito ho ricevuto diverse richieste e questo mi ha subito resa felice;

all’inizio non credevo che qualcuno potesse essere interessato a un’esperienza

di qualche mese in un piccolo b&b di una città del sud... e invece sì!

La mia scelta è ricaduta su Terje, una signora estone che lavora nell’ambito del turismo

e del marketing con una compagnia creata da lei stessa, la Tertur.

Abbiamo compilato tutti i moduli necessari e via, dopo un mese Terje è qui,

in piena alta stagione, quando a Matera si muore di caldo e all’Albero

i viaggiatori vanno e vengono.

Sin da subito si era capito che sarebbe stata una situazione divertente:

Terje arriva puntuale, di sera, alla stazione di Bari.

Vado a prenderla con una macchinetta agricola, in ritardo, da brava italiana.

La porto in un appartamentino dove avrebbe trascorso i prossimi due mesi

e mio fratello (proprietario dell’appartamento) le da il benvenuto saltando in casa

dalla finestra della camera da letto! Benvenuta al sud Terje!

Provo a dirle di riposarsi ma non c’è verso, il giorno successivo ci mettiamo al lavoro!

Arriva all’Albero e la porto in giro mostrandole i vari progetti portati avanti nei mesi

e lei continua a scattare fotografie! Usciamo e andiamo in città per vedere Matera

e mostrarle i servizi che le sarebbero stati utili.

Di lì, superata la prima fase di conoscenza e timidezza, ci siamo subito sciolte

ed è diventata parte dell’Albero in pochi giorni! 

In questi due mesi Terje ha imparato da me come gestire accoglienza,

colazione (fatta con amore), pulizie e varie ed eventuali necessità degli ospiti.

Ho condiviso con lei i piccoli gesti che rendono l’Albero un ambiente eco-sensibile,

dallo shopping a km zero, alla scelta di imballaggi eco-compatibili o prodotti a zero rifiuti.

 Abbiamo fatto tantissimi giretti per la città, per farle conoscere da vicino

la rete che permette  all’Albero di essere così legato dal territorio.

 

Terje ha avuto modo di conoscere L’Arcipelago Scec che sta portando

la moneta complementare a Matera, si è  lasciata stupire dall’innovazione di Casa Netural,

dalla bellezza di Officine Frida, dai racconti dei  produttori di Campo Libero,

è stata felicissima di frequentare un corso di inglese non formale di Netural Talk.

Non solo: è anche venuta con me a comprare i saponi locali e alla spina

di Tutto Sfuso ad Altamura e  i detergenti ecologici di Terra e Salute a Montescaglioso,

visitando allo stesso tempo questi due bellissimi paesi.

Ha conosciuto e si è emozionata di fronte a tante altre piccole realtà,

è stato bello mostrarle il mio mondo e condividere con lei i piccoli sforzi per sostenere

i produttori, artigiani e negozianti locali.

L’Erasmus per giovani imprenditori tuttavia è uno scambio e così è stato tra me e Terje.

Questi due mesi insieme ci siamo viste  per quattro giorni a settimana in base

alla disponibilità di entrambe e il mio impegno era quello di mostrarle i collegamenti

dell’Albero con le realtà locali, mentre il suo era quello di implementare e supportare le attività.

Terje ha fatto molto qui, il suo segno è evidente in tanti dettagli che tuttora rivedo qua e là.

In base alle sue competenze abbiamo scelto  il suo ruolo nel b&b.

I suoi consigli sulla sistemazione delle camere sono stati preziosi

come la sua pazienza e le sue competenze grafiche nella comunicazione interna,

abbiamo rivisto il sito e ho avuto modo di migliorarlo grazie alle sue modifiche

ed è successa la stessa cosa per il servizio fotografico.

Terje è anche una persona molto brava nella manualità e allora la vedevi lì a dipingere

arrampicandosi sui muretti, a preparare marmellate con me e a creare tante coloratissime

foglie all’uncinetto per il mio albero ancora spoglio nel corridoio.

L’impronta di Terje è davvero ovunque. Insieme abbiamo fatto tantissime esperienze nuove

e mi dilungherei troppo a citarle tutte! Ospitare un erasmus è un’esperienza di scambio

che consiglio a tutti, assicuratevi solo di avere tempo da dedicare a questa esperienza

(perchè gli erasmus vanno seguiti e accompagnati nelle varie attività e di scegliere bene

la persona da ospitare, perchè la dimensione umana

in questo scambio svolge un ruolo  fondamentale. 

La nostra esperienza è stata così positiva che, dopo qualche mese,

un lag estone, leggendo il blog di Terje, ha deciso di visitare Matera

e allungarsi in Puglia per conoscere realtà innovative del territorio.

L’esperienza con Terje non ci ha solo arricchite ma ha anche visto nascere

una bella amicizia tra due persone che apparentemente non avevano nulla in comune

e io non vedo l’ora di andarla a trovare quando aprirà la sua guest house in Estonia!