"Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale

ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.

Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante

e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile

del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo,

comunità locali e viaggiatori."

 

Questa definizione, chiara e diretta, è quella che viene data da Aitr,

l’Associazione italiana turismo responsabile.

Più volte mi è stato chiesto che vuol dire turismo responsabile e

a mia volta anch’io ho fatto questa domanda a Sergio “Il vagabondo”,

anche lui come me abitante e gestore di un b&b nei Sassi, destinazione umana

e anche responsabile ospitalità Italia in AITR.

Quando ho ricevuto una spiegazione mi sono accorta che a volte non lo sappiamo

ma il turismo responsabile lo facciamo tutte le volte che mettiamo il naso fuori casa,

perchè applichiamo spontaneamente un’etica che ci rende viaggiatori responsabili! 

In che modo?

Il viaggiatore responsabile sostiene il territorio che visita e lo fa rispettando

prima di tutto le persone che vivono il territorio stabilmente,

che in quel territorio ci lavorano e svolgono attività della vita quotidiana. 

Il viaggiatore responsabile rispetta la cultura del luogo che visita

e se c’è da adottare qualche particolare accortezza

cerca di andare incontro ai costumi e alle abitudini del luogo. 

Il viaggiatore responsabile sostiene l’economia locale scegliendo artigianato

e cibo locale per i suoi acquisti, cerca di entrare in contatto con la realtà locale

frequentando luoghi ed eventi della gente del posto e interagendo con rispetto

e discrezione.

Viaggiare in modo responsabile permette davvero di entrare in contatto

con l’animo di un luogo, spesso questo richiede qualche giorno in più,

in fondo solo dopo aver passato un po’ di tempo in un posto

hai una visione critica e inizi a sentirti più “locale”.

Il turismo reponsabile non viene fatto solo da chi visita ma anche da chi accoglie,

è importante quindi che si crei una sinergia e un reciproco rispetto da entrambe le parti...

solo così saremo tutti felici nell’ospitare e nell’essere ospitati

e si creerà quella magia che renderà il ricordo di quell’esperienza indimenticabile!