Come dicevo nel precedente post mi piace concentrarmi

sul presente in un momento in cui vedo molta attenzione al futuro.

Per me Matera 2015 c’è ed è viva, non è solo Sassi, non è solo turismo.

Casa Netural. Ph Francesca Zito.

 

Parto da un esempio che è avvenuto da poco in casa quando è arrivata Eva,

una ospite olandese che nella vita insegna tecnologia ai bambini. 

Appena ha iniziato a raccontarmi la sua vita e il suo lavoro

non vedevo l’ora di parlarle dell’Open Lab Matera,

un collettivo di makers che ha sede presso uno spazio davvero unico, C-Fara.

 

Open Lab Matera

Un gruppo di ragazzi di formazione diversa si sono uniti

con l’obiettivo di creare uno spazio in cui fosse possibile

sviluppare progetti open source. Ogni mese all’Open Lab

si usava organizzare un coderdojo e dando ai più piccoli la possibilità

di imparare a programmare in modo divertente.

In un attimo abbiamo preso appuntamento con loro

ed Eva è tornata contentissima dopo aver conosciuto questa realtà.

C-Fara è un collettivo e tempo fa abbiamo inaugurato

proprio sulla bellissima terrazza il primo esperimento di orto urbano di Agri-netural,

un progetto di mappatura e realizzazione di orti urbani a Matera.

Il team di Agri-netural, a cui mi sono avvicinata tempo fa,

si sta muovendo per far nascere un coloratissimo orto collettivo

per diffondere la voglia di far crescere ortaggi in città

e diffondere un "benessere con le mani nella terra".

Agri-netural è uno dei figli di Casa Netural.

Casa Netural è uno spazio di co-working e sopratutto un incubatore di sogni,

che da poco si è spostato nella periferia della città

(non dimentichiamoci che Matera è anche una città, non solo Sassi).

Casa Netural ha permesso la nascita di progetti incredibili,

come la Netural Walk (quest’anno alla sua terza edizione)

ovvero il cammino lento alla scoperta dei territori lucani e limitrofi,

un perfetto mix tra territorio, sapori, emozioni e cultura locale.

Netural Walk. Ph Francesca Zito.

 

Tanti altri progetti sono nati a Casa Netural,

per un anno io ho coordinato RI-Netural,

un appuntamento mensile con la sostenibilità fatto di laboratori,

incontri con i protagonisti di progetti virtuosi del territorio,

feste dello scambio per non buttar via nulla.

In quel primo anno a Matera dopo il mio ritorno sono stata felicissima

di trasferire con il gioco un’idea di buone pratiche con chi non le conosceva

e condividerle con chi le attuava già. Ci sono poi i ragazzi di Campo Libero,

giovani contadini e produttori che, seguendo l’onda di Genuino Clandestino,

si sono uniti per creare un mercatino settimanale di prodotti bio,

molto frequentato anche dai miei ospiti.

Anche i più piccoli hanno trovato spazio e un divertimento genuino con il TeatroPAT!

Marco e Tina si sono inventati un modo incredibile per avvicinare i bimbi

al teatro e alla lettura unendo arte, teatro di figura e laboratori

per costruire pupazzi e burattini e il risultato è sorprendente!

TeatroPAT

 

Potrei continuare all’infinito parlando delle escursioni alla scoperta del territorio

e del cinema sotto le stelle nella murgia materana organizzati dal Parco Murgia,

oppure del recupero delle nostre tradizioni musicali

grazie all’Accademia delle arti e tradizioni popolari Vorrei Volare,

senza dimenticare le serate e i laboratori di IAC Centro Arti Integrate.

Queste sono solo alcune delle attività che rendono Matera

una città vibrante nell’anima, sono queste le ragioni

per cui mi sono innamorata di nuovo della mia città

e continuo a vivere qui felice.

In fondo Matera 2015 è una realtà che va esplorata oltre gli eventi

che si presentano in vetrina e, fermandosi un attimo,

c’è tutto un mondo che ti resta nel cuore!