A colazione mi piace coccolare i miei ospiti con un dolce preparato da me. 

Preparare qualcosa con le proprie mani, con materie prime locali e tanto amore

dà tutto un altro sapore a quello che viene portato in tavola, non credete?

Non è detto che il dolce mi venga bene, perlomeno mi resta l’effetto terapeutico

dell’atto di prepararlo e quel buon profumo in casa.

 

A volte, quando non  ho voglia di infornare, mi diverto a fare i pancakes. 

Terje, la mia erasmus per giovani imprenditori estone, mi ha svelato il grande segreto

che ha contribuito alla nascita dei pancakes dell’Albero, ovvero più sani,

con prodotti locali e nulla di artificiale.

Prima di passare alla ricetta vi svelo cosa li rendono speciali!

Gli ingredienti svolgono un ruolo fondamentale! Prima di tutto le farine, locali e biologiche,

comprate da produttori che mi forniscono la migliore farina di grano tenero solina.

Oltre alla farina di grano tenero, abbiamo lo zucchero di canna (possibilmente fairtrade),

il sale integrale, le uova da galline cresciute a terra, latte locale o acqua,

cannella e bicarbonato. Dunque abbiamo così ottenuto un bel pancake da condire

con marmellate, sciroppo d’acero, miele, ma cosa lo rende diverso dagli altri? 

Evito di utilizzare la farina 00, ricca di glutine, è una vera colla per lo stomaco;

sostituisco il lievito per dolci comune (che io sento molto chimico) con il bicarbonato,

non utilizzo lo zucchero bianco che provoca dipendenza e l’unico uovo utilizzato viene da galline felici. 

Sostituisco il burro con olio di semi bio, perchè il burro una volta cotto

perde le sue proprietà e non è consigliabile. 

Insomma, mi piace coccolare i miei ospiti ma a modo mio!

 

Ingredienti:

200 gr farina di grano tenero bio

1 cucchiaio di zucchero di canna integrale

1 uovo

1 pizzico di sale

1 pizzico di cannella

1 cucchiaino di olio di semi bio

1 cucchiaino di yogurt

½ cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di buccia grattugiata di limone bio

 

Eccoci, cominciamo!

Apriamo l’uovo in una ciotola, aggiungiamo un pizzico di sale e lo zucchero,

sbattiamo il tutto a mano con una frusta o una forchetta rendendolo più schiumoso possibile;

dopo circa 5 minuti aggiungiamo l’olio e poi la farina setacciata, continuando a sbattere. 

Si creerà un composto molto compatto, a questo punto aggiungiamo acqua o

latte un po’ alla volta finchè non diventa cremoso. Poi mettiamo la cannella

e la buccia di limone. Ora scaldiamo la padella antiaderente (io uso quella in pietra)

che dev’essere ben calda per accogliere il nostro impasto. 

Alla fine aggiungiamo il bicarbonato e lo yogurt, mischiamo un po'

e aspettiamo pochissimi minuti.

Nella padella spargiamo con un tovagliolo un lieve strato di olio di semi

e quando il composto è pronto lo versiamo piano facendo dei dischi di circa 10 cm di diametro,

se troppo grandi diventano difficili da girare per i meno esperti come me :-)!

Appena la parte inferiore è dorata e sopra compaiono delle bolle giriamo il pancake

e dopo pochi minuti saranno pronti da servire con i nostri accompagnamenti preferiti.

Il segreto di Terje (che ormai non è più un segreto)?

Il bicarbonato e lo yogurt che fanno lievitare l’impasto.

Attenzione però, l’effetto non dura più di 15 minuti quindi l’impasto va cotto

subito dopo aver aggiunto questi ingredienti.

Il segreto di Eliana? Ingredienti locali o almeno più consapevoli possibile per alimentare

un’economia attenta all’ambiente, alle persone e agli animali.

Buona colazione a tutti!