Qualche settimana fa a Matera abbiamo avuto l'onore

di ospitare un incontro molto speciale,

che considero una svolta per chi ha partecipato ma anche per la città.

Tutti affannati e accaldati ci siamo trascinati, affrontando i 40 gradi della giornata,

nell'anfiteatro di paglia dell'orto di comunità di Agoragri

per incontrare Alberto Ruz Buenfil e Antonio Giacchetti.

 

Il primo, messicano, è un artista e attivista per la pace,

l'altro, barese, un "avvocato pentito" studioso della civiltà Maya.

Non ne avevo mai sentito parlare prima ma dopo averli ascoltati,

sono stata profondamente grata ad Andrea, dell'Associazione Yoga Matha,

per averli portati qui da noi. Entrambi ci hanno illuminati, ispirati, motivati

e anche rinfrescati, considerando che mentre celebravamo il respiro

della Madre Terra si è alzato un adorabile venticello che ci ha fatto scordare i 40 gradi.

Come altri presenti ho sentito parlare per la prima volta di diritti (giuridici)

della Madre Terra e come gli altri presenti sono tornata a casa

con un misto di speranza, nuove informazioni e riflessioni

sul nostro impatto su questo essere vivente che è la Madre Terra

che ha sangue che scorre nelle vene, respira, osserva, si nutre e vive con noi. 

Come accade per gli umani e per gli animali è giusto parlare di diritti anche della Terra.

Per la prima volta ho sentito parlare di Carta dei diritti della Madre Terra

e su questo link è possibile firmare la petizione per farla approvare.

Alberto e Antonio ci hanno ricordato che siamo noi,

unendoci e facendo delle azioni concrete

di rispetto della Terra, a portare i grandi cambiamenti.

 

I sindaci delle città che Alberto sta visitando si stanno impegnando a portare avanti

una visione di rispetto dei diritti della Terra ma noi, come associazioni e singoli individui,

abbiamo sempre il dovere di essere lì a proporre azioni

e a ricordare di andare in questa direzione.

Il cambiamento parte da noi, senza aspettarci nulla dall'alto.

Pazienza se vediamo che qualcosa non va,

se una parte del mondo sta andando in una direzione diversa.

Noi ci siamo, esistiamo e finché riusciremo a trasmettere questo

anche la grande Madre che ci ospita sarà dalla nostra parte.

 

Qualche cenno sulla storia di Alberto Ruz Buenfil:

messicano, figlio dell’archeologo che scoprì la tomba di Pacal Votan,

nipote di Fidel Castro, artista e attivista per la Pace. Scrittore,

co-fondatore della Comunità Ecologica Huehuecoyotl

a Tepoztlan, creatore e cordinatore del Consiglio della Visione dei Guardiani della Terra

(Messico 1990-2015).

Ha partecipato alla realizzazione del docu-film UN ALTRO MONDO di Thomas Torelli.

Coordinatore del Primo Forum Mondiale per i Diritti della Madre Terra,

tenutosi in Messico nel giugno 2016,

in tour per presentare la Carta dei Diritti della Terra.

Qualche cenno sulla storia di Antonio Giacchetti:

barese, avvocato, autore de Il Fattore Maya (WIP Edizioni 1999)

e decodificatore dei codici matemagici dei Maya Galattici.

È coordinatore della Rete d’Arte Planetaria, nodo italiano del PAN

– Planet Art Network, struttura organizzativa del Movimento Mondiale di Pace

per il Cambio al Calendario delle 13 Lune.

Tiene conferenze e seminari sui Maya 

ed è docente di Anatomia Archetipica comparata

presso l’Istituto di Pedagogia Olistica IBA di Firenze. 

Dopo due giri del mondo, è tornato a stabilirsi in Puglia, a Cisternino.