Ormai, miei affezionati, sapete tutti che mi piace sperimentare,

provare sempre nuove soluzioni eco-friendly per ridurre i rifiuti

ed il mio impatto sull’ambiente.

A volte ci riesco, a volte no ma vale sempre la pena provare:

una soluzione che non va bene per me può andar bene per altri.

 

 

Prendersi cura dell’ambiente, trattarlo come un essere vivente non è un modo

per stare dietro ad una moda del momento, è un’urgenza, una necessità...

e quando lo facciamo stiamo solo facendo il nostro dovere, nient'altro.

Ognuno di noi sta facendo qualcosa di utile in una nuova direzione

che prende in considerazione Madre Terra nelle proprie scelte.

Ecco qualche novità che ho introdotto nell’igiene personale, pulizie e stile di vita...

vi ho scritto anche le ricette, se vi va provate a divertirvi.

 

Shampoo e balsamo

Ultimamente compravo sempre shampoo ecologici per ridurre il mio impatto

ma per me erano diventati una spesa piuttosto impegnativa

e poi non sapevo più che farci con i flaconi.

Da un anno circa ho iniziato a lavare i capelli con acqua e bicarbonato

e ho sostituito il balsamo con acqua e aceto di mele.

Oltre al mio portafogli anche i miei capelli sembrano essere più felici.

Li sento più sani, lucidi e felici.

 

Come fare:

In bagno tenete sempre due bottiglie di plastica da mezzo litro (o contenitori usati).

Prima di fare la doccia riempite le due bottiglie con acqua calda

e aggiungete due cucchiai di bicarbonato in una e nell’altra 2 cucchiai di aceto di mele.

Agitate le due bottigliette e utilizzate quella con il bicarbonato come uno shampoo

(versate il contenuto sulla testa e frizionate bene) poi risciacquate

e usate la bottiglia con l’aceto come un balsamo versandola dall’alto verso il basso

(attenzione, può bruciare sugli occhi).

Sciacquate e asciugate.

Questo è l’articolo da cui sono cominciate le mie ricerche sul "no poo shampoo".

Spugna

Da un po’ di tempo mi chiedevo come sostituire le spugne e gli stracci in microfibra,

sono un rifiuto non biodegradabile nè riciclabile.

Ci sono quasi riuscita.

In casa ho sostituito la spugna con la luffa, sapete cos’è?

La luffa appartiene alla famiglia della zucchina, viene essiccata e può essere utilizzata

come spugna sia per il corpo che per i piatti.

Ho sostituito gli stracci in microfibra per tutti i tipi di pulizie a parte cucina e bagno,

utilizzo panni di cotone ricavati da abiti non più utilizzabili. 

Laddove non utilizzo la luffa utilizzo spugne fatte da materiali riciclati o biodegradabili.

 

Dentifricio

Un’altra grande rivoluzione di quest’anno è stato il dentifricio fai da te.

Lo uso da qualche mese e sono molto contenta.

Ecco il link alla ricetta. Io l’ho un po’ modificata, non uso lo xilitolo e l’acqua calda

e uso solo 10 gocce di olio essenziale (menta e tea tree oil).

Ne preparo meno della ricetta rispettando sempre le dosi.

Mi trovo benissimo, provatelo!

 

Deodorante fai da te

Come deodorante utilizzo in estate l’allume di rocca ma in tutte le altre stagioni

utilizzo 2 tipi di deodoranti.

Olio di mandorle e olio essenziale di palma rosa:

in un piccolo contenitore da 50 ml riutilizzato (tipo quelli per le creme per il viso)

verso due dita di olio di mandorle e 5-6 gocce di olio essenziale di palma rosa;

Acqua bicarbonato e tea tree oil: in un contenitore verso c.ca 100ml di acqua

e un cucchiaino di bicarbonato insieme a 10 gocce di tea tree oil;

agito e se possibile utilizzo un contenitore spray.



Sgrassatore per cucina/brillantante

Un’amica mi ha dato un’ottima ricetta per utilizzare gli scarti del limone.

Dopo aver usato la buccia grattugiata nei dolci e la polpa per fare ottime limonate,

o per condire i miei piatti, uso il resto del limone per produrre questo detersivo

che poi utilizzo per pulire l’acciaio,

la cucina in generale e come brillantante in lavastoviglie.

A voi la ricetta di Verina:

1 lt di acqua

2 bicchieri di aceto

1 bicchiere di sale

scarti di 5 o 6 limoni

Mettete in un barattolo di vetro tutti gli ingredienti e un po' alla volta, 

in base ai vostri consumi, aggiungete gli scarti di limoni.

Lasciate in posa per almeno un mese e poi filtrate per utilizzarlo.

 

Limone e sapone di marsiglia per smacchiare

Sulle macchie sui tessuti bianchi spremo e strofino un po' di limone, 

lascio in posa per un'ora, poi strofino il sapone di marsiglia e lavo in lavatrice,

di solito funziona :-)!

 

Shopping sostenibile

Da circa due anni a Casa Netural organizziamo lo Swap Club

ovvero una serie di incontri in cui scambiamo vestiti con altre associate

e in questo modo riusciamo ad avere guardaroba sempre ben assortiti

senza produrre rifiuti. Durante quest’anno credo di non aver comprato nulla o quasi,

le uniche novità nel mio armadio che non provengono da scambi sono dei regali.

L'industria tessile produce moltissimo inquinamento,

per questo è meglio limitare lo shopping.

Prossima sfida? Comprare, quando necessario, indumenti fatti con materiali bio.

Giardinaggio green

Sto cercando di rendere anche il mio giardinaggio sempre più green.

Per questo motivo cerco di utilizzare sempre meno piante già grandi

(molto spesso vengono usati concimi e fertilizzanti per farle crescere)

ma le faccio crescere dai semi o per talea; porto il terreno dalla campagna

invece di comprarlo e utilizzo solo compost o letame per arricchire il terreno.

Cerco di non comprare vasi ma di utilizzare quelli che ad altri non servono più.

 

 

Ci sono altre abitudini ormai consolidate negli anni che mi permettono

di evitare inutili rifiuti, ecco alcuni consigli:

- Sostituite lo spazzolino di plastica con alternative più ecologiche. Provate lo spazzolino

con le testine intercambiabili, quello di bamboo o di materiale ecologico;

- Gli assorbenti inquinano tantissimo, sostituiteli con gli assorbenti lavabili

o con la coppetta mestruale;

- Sostituite farmaci con oli essenziali e tisane. Io personalmente ho trovato molti vantaggi

quando ho fatto questo passaggio. Affidatevi ad un esperto.

- Comprate saponi e detergenti per la casa ecologici e sfusi,

risparmierete all’ambiente tanto veleno;

- Portate sempre con voi shopper, sacchetti e contenitori per comprare anche il cibo sfuso,

io riesco a comprare caffè, the, farine, frutta, verdura, frutta secca

e tanto altro senza dover portare a casa plastica;

- Non cedete alla tentazione del “tanto costa solo un euro”,

ogni cosa che viene prodotta presuppone una lavorazione industriale

e quindi inquinamento sia nella produzione, nel packaging e nel trasporto

quindi troviamo sempre alternative possibili e sostenibili prima di comprare altro;

- Cerchiamo di preferire i mercati e piccoli negozi che vendono cibo sfuso 

piuttosto che i supermercati dove gli imballaggi coprono ogni cosa.

Nella vita di tutti i giorni produciamo un impatto sulla Terra che ci ospita,

senza dover fare cambiamenti radicali o grandi rivoluzioni nella nostra quotidianità

possiamo davvero cambiare il mondo grazie al nostro modo di acquistare e consumare.

Insieme poi, possiamo davvero fare la differenza.